Li Po (701 – 762)
Il pensiero occidentale non fa per me... ne sono più che convinta!
Ancorati al tempo, attaccati al possesso, vivi nel materialistico accapparrarsi delle cose.
Io non ho tempo, non ho orologio, annuso l'aria, vivo di spirito e se potessi mi nutrirei di essenza... invece devo impormi ritmi che richiedono uno sforzo eccessivo, perchè il mio scandire è differente.
Il mio movimento interiore gradirebbe ampi spazi dove l'armonia s'accompagna ad arte e cicli elementari.
Dove acqua e musica hanno lo stesso ritmo, dove fibre naturali e leggere accarezzano gli arredi e in sintonia del vento.
Leggo, leggo tanto, forse troppo... cerco la bellezza, sono un'esteta dell'anima!
Ho voglia di natura... di verde, dell'odore del muschio, di ammirare un'ikebana rosa pesco, ho voglia di andar via da qui... canne di bambù strette fra loro hanno formato la gabbia.
Io sono una farfalla, sarà il mio mantra per questo nuovo oggi.
Da vent'anni guardo lo stesso quadro fuori dalla finestra, ma io chiuderò gli occhi e respirerò lenta... inspirerò... leggera apnea che arriva al pensiero e poi espirerò... leggera fino a svuotarmi, fino a stordirmi, fino a rasserenarmi, fino a dove non ci saranno che estesi orizzonti, dove il volo di una farfalla sarà breve ma INTENSAMENTE VIVO! *

FARFALLE
di Wei Li Bo
Fiocchi di cielo
Alitano intorno
Alla chioma fiorita
Degli albicocchi:
Messaggeri del sole
Intessuti di seta.
IL VENTO DELLA VALLE
di Lu Yun
Vivendo ritirato di là dal mondo
Godendomi in silenzio l’isolamento
Stringo di più la corda della mia porta,
Tappo la mia finestra con bulbi e felci.
L’animo mio s’intona alla primavera,
Al finire dell’anno ho l’autunno in cuore.
Così, copiando i mutamenti cosmici
La mia casa diventa un universo.
3 commenti:
è una bellissima pagina Micol, ho sempre pensato che tu sia una persona molto intensa.
ciao
Potrei dire lo stesso di te, se ti rivelassi per mostrarmi chi sei... da come ti esprimi sembra tu mi conosca bene!
Ti ringrazio per essere passata dalle mie parti.
ciao
Mi piaci quando taci
Mi piaci quando taci perché sei come assente, e mi ascolti da lontano, e la mia voce non ti tocca. Sembra che si siano dileguati i tuoi occhi e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Siccome ogni cosa è piena della mia anima tu emergi dalle cose, piena dell'anima mia. Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima, e assomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante. Sembri lamentarti, farfalla che tuba. E mi ascolti da lontano e la mia voce non ti giunge: lascia che io taccia con il silenzio tuo.
Lascia che ti parli anche con il tuo silenzio chiaro come una lampada, semplice come un anello. Sei come la notte, silenziosa e stellata. Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente. Distante e dolorosa come se fossi morta. Poi basta una parola, un sorriso.
E sono felice, felice che non sia vero.
(Pablo Neruda)
ciao...tvb...Marì
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