Sono quelle che periodicamente prendo fra le mani e m'illudo di completare per riporle in una cartella o in un cassetto.
Forse un giorno lo stimolo a renderle compiute arriverà e nel frattempo, desidero che non rimangano nascoste e forse così romperò l'incatesimo che le tiene incatenate ad una stasi senza tempo.

my soul - acrilico su cartoncino telato -

nonni paterni - china acquarellata su cartoncino preparato e virato al the -

girl - studio del ritratto a matita e carboncino su carta speciale

cesto pesche - studio sanguigna su carta disegno
Questi solo alcuni perchè possiedo una cartella piena... mi limito a questi... attendendo che il caldo passi e il pennello ritorni a muoversi sulla tela!
bye-bye
Mic
bye-bye
Mic
6 commenti:
sei molto brava! comunque ti capisco... i pennelli non vanno a comando e solo quando arrivera' l'illuminazione riuscirai e finirli e ne sarrai soddisfatta,,
A me sembrano opere già compiute...
Ciao Dillia,
in realtà sono delle sperimentazioni, mi piace provare materiali e tecniche diverse... il problema sono tempo e spazio. La pittura è un'arte che abbisogna di molta disponibilità.
E' come un amante per il quale è necessario tempo, luce, armonia, cura e affetto... nonchè esperienza, costanza, esercizio e conoscenza.
Forse non l'amo abbastanza anche se ho nostalgia di lei e delle emozioni che mi dona una volta che terminate le mie opere posso finalmente ammirarle.
... oppure sono distratta da altri doveri...
bye ;)
Mic
olà Pier... grazie fratellino!
buon sabato!
Sei veramente brava...
brava, complimenti!
Come ti hanno già scritto, i pennelli non vanno a comando.
Ci vuole ispirazione, come nelle poesie, come nel preparare una pietanza, come in tutto!
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