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venerdì 18 dicembre 2009

La Luce di Betlemme



immagine dal web


Come ogni anno di rito nella scuola paritaria frequentata da mia figlia c'è stato l'appuntamento per le famiglie per la Celebrazione della Messa di Natale.
Con qualche giorno in anticipo rispetto alla data ufficiale, tappa augurale prima della chiusura della scuola per le festività.
C'è sempre una bella atmosfera, saranno i canti scelti per l'occasione con le sonorità di una Terra che ha dato i natali ad Emanuel il Cristo, saranno gli occhi lucidi dalla gioia, di tutti quei bimbi seduti a semicerchio davanti all'altare, un tavolo sollevato da una piantana e il Neonato  ai suoi piedi, deposto nella cesta di vimini e paglia ancora coperto da un modesto telo di lino bianco bordato di una greca oro. Sarà la corale risposta dei commensali... il fatto è che provavo un assenza completa di dolore, un benessere armonico. Stavo in pace con il mondo. Lo sa Dio quanti discorsi appesi al soffito Gli ho lanciato e non ero proprio in vena di sentirlo rintronare dall'Alto dei Cieli. Crisi mistica? No, decisamene ero piena di collera. Ma questa sera quando il Don nel suo lungo discorso leggero come un sorso d'acqua rivolto ai bamini ha chiesto:
"Qual'è la posizione del Bambin Gesù nella mangiatoia? 
Dorme di fianco?
Sta piangendo con i pugnetti chiusi?
No, il suo Volto è sorridente e ha le braccine aperte e sollevate!
Quand'è che un neonato è in quella posizione?
Quando vuole essere preso in braccio e coccolato.
Gesù nel suo linguaggio di piccolo bambino vi sta chiedendo di accoglierlo fra le vostre braccia, di stringerlo in un abbraccio.
Gesù vi vuole per essere amato e per Lui siete tutti indistintamente fonte d'Amore".
Ecco il vero senso del Natale per me: L'Amore. La Pace. Il Perdono.
L'Abbraccio che mi riconcilia con chi ho avuto un disaccordo, l'abbraccio che fa di me un'Offerta in dono e l'altro un Dono che mi si offre. L'Affetto reciproco.
Poco prima della Benedizione di chiusura l'annuncio che ha riempito ancor di più l'Abbraccio.
Dopo un lungo viaggio partito dalla Grotta della Natività,  e con tappe come l’Austria e Trieste e altri Paesi e Regioni d'Italia, è giunta da noi La Luce di Betlemme.
Una Lanterna sempre accesa che con la sua Luce vuole portare il Messaggio di Pace, Amore, Comunione e Fratellanza.
Con un piccolo lumino alimentato da quella Fiamma siamo tornati nelle nostre case in attesa della Natività.
Oggi ho provato con grande intensità interiore il vero senso del Natale.

goodnight Mic

1 commento:

StreGattaBlu ha detto...

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Un abbraccio grande

anna