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mercoledì 18 ottobre 2006

GIBRAN - RIMBAUD


"Dammi il supremo coraggio dell'amore,
questa è la mia preghiera,
coraggio di parlare,
di agire, di soffrire,
di lasciare tutte le cose...
Temperami con incarichi rischiosi, onorami con il dolore,
e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò.
Dammi la suprema certezza nell'amore, e dell'amore,
questa è la mia preghiera,
la certezza che appartiene alla vita
nella morte, alla vittoria nella sconfitta,
alla potenza nascosta nella più fragile bellezza,
a quella dignità nel dolore, che accetta l'offesa, ma disdegna di ripagarla
con l'offesa.
Dammi la forza di Amare sempre e ad ogni costo."
K.Gibran


Nelle sere blu d'estate me ne andrò per i sentieri
Sull'erba fine, tra il pungente grano....
Non avrò parole, non avrò pensieri
Ma nel petto mi salirà un infinito amore
E come uno zingaro andrò lontano......
(Arthur Rimbaud)


domenica 15 ottobre 2006

Un'opera in primo piano






Micol in "Bellezza bionda che legge un libro" di Piot



Un particolare ringraziamento a Jack Cat (Apostrofo.it) per questo Ritratto Unico nel suo Genere! Complimenti Jack!

Mic

sabato 14 ottobre 2006

I MANDALA DI SERENELLA







Sono quelle cose che non ti spieghi, capitano, sembrano pr caso, ma poi ti fermi a pensare e ti sorprende la logica ad incastro delle tue esperienze.
Girottavo senza fissa dimora per il web, stanca del solito giro, solo per smorzare la noia, l'insoddisfazione e quel non so che e che mi trovo davanti? i tuoi delfini! Serenella! le tue parole!Serenella.
La tua musica, i tuoi discorsi, i tuoi mandala, la tua voce... io alla finestra con te che mi parli al telefono in una giornata di sole! I nostri discorsi in chat (fortunatamente salvati)... e ti ritrovo, ti penso, ti parlo così in questo unico modo che mi è rimasto.

Scrivevi così per Alessandro:

Nel vento, nel cuore


Se si piange per chi si pensa di aver perduto, vuol dire che l'abbiamo ancora...


Alessandro la tua voce nel vento, nel cuore, nella mente, vibrante ..come sempre...



Serenella, io non ti ho perduto!!
ciao Sorella dell'Anima









C'è di più
(poesia di Serenella)

Oltre questo tempo



 


c'è di più


 


oltre questa materia


 


c'è di più


 


oltre questa memoria


 


c'è di più...


 


c'è l'eternità dell'arte


 


della musica


 


che si tramanda


 


che diventa eredità


 


di ognuno...


 


la tua voce


 


la tua musica


 




la tua poesia








18 aprile 2004

fiori di pesco, fiori di susino
rosa ,bianchi
e sopra di essi un cielo che
non vuole scoppiare d'azzurro




 

giovedì 12 ottobre 2006

IN SUSSURRO E SPIRA





IN SUSSURRO E SPIRA

Smetto la croce da questo volto, che ha perso il sonno 
e si rigira, stropicciando il bianco delle notti
che si nutrono di pensieri inquieti.
Sono sagole di canapa, le tensioni prospettiche
dalle linee di fuga, sempre più ruffiane, di un sogno
nascosto nella fibra e nello spasmo delle mie gambe strette.
Sono dell’inverno, che conosce il mio nome e chiama,
le labbra socchiuse, in attesa, dell’etereo soffio
del suo bacio, ed è solo per quest’ardore che nel buio
si muove adagio, in sussurro e spira, la mia preghiera.

Micol


martedì 10 ottobre 2006

MOMENTI DI FELICITA'

mercoledì 4 ottobre 2006

NON POTHO REPOSARE


 



(NON POTHO REPOSARE - ANDREA PARODI)



 



Sono giorni che ho in mente questo brano.


sono giorni che canto, pregando che la mia voce arrivi in alto molto in alto.



NON POTHO REPOSARE



(non posso riposare)


 



Non potho reposare amore e coro
pensende a tie soe donzi momentu.
No istes in tristura prenda e oro
in dispiacere o pessamentu.
T'assicuro ch'a tie solu bramo,
ca t'amo forte t'amo, t'amo, t'amo.

(Non posso riposare, amore e cuore,
sto  pensando a te ogni momento.
Non essere triste gioia  e oro,
in dispiacere o in pensiero.
Ti assicuro che io solo te bramo,
che t'amo forte t'amo, t'amo, t'amo.)

Amore meu prenda de istimare
s'affettu meu a tie solu est dau;
s'are iuttu sas alas a bolare ,
milli bortas a s'ora ippo bolau;
pro benner nessi pro ti saludare,
s'attera cosa non a t'abbissare.

(Amore mio, gioia da stimare,
il mio affetto a te solo e' dato;
se avessi avuto ali per volare,
mille volte all'ora avrei volato;
per venire almeno a salutarti,
o solo per vederti*
un'altra cosa ancora non ti nascondere*.)

Si m'esseret possibile d'anghelu
d'ispiritu invisibile piccabo
sas formas; che furabo dae chelu
su sole e sos isteddos e formabo
unu mundu bellissimu pro tene,
pro poder dispensare cada bene.

Se mi fosse possibile d'angelo
di spirito invisibile prenderei
le forme; ruberei dal cielo
il sole e le stelle e formerei
un mondo bellissimo per te,
per poter dispensare ogni bene.

Parole di Salvatore Sini (prima meta' del '900)



*le traduzioni su quest' ultimo verso sono diverse





 


"C'è un momento,tra la notte e il giorno,
che non è nè notte nè giorno.
Quello, è un momento di AbacadA..."



 



Dopo la sua AbacadA,
Andrea ora canta e canterà sempre ancora per noi, nell'aria, e dovunque.
Perchè "LA VITA E' BELLA".
Buon viaggio, capitano!



 



Ad Andrea Parodi voce d'angelu 17/10/06



 


martedì 3 ottobre 2006

Nell'assenza, nell'attesa...


 



Oggi non trovo conforto, mi giro e rigiro come dentro ad una bolla d'aria e aspetto che trovi il suo punto di rottura per versarmi esanime in un punto impreciso.
Mi fa male persino respirare, mi succede quando sono troppo in ansia o quando sento una tristezza oltremisura.
Vorrei aggirarmi nel silenzio assoluto, avrei voluto spegnere tutte le voci che si sono rivolte a me, quelle che non erano precisamente rivolte a me ma emettevano suoni che ad un'attenzione particolare scoprivo essere parole, mi infastidisce ogni rumore... una forchetta caduta, la lavatrice in centrifuga, il miagolio del gatto... sono nervosa e indispettita. Alla tristezza ci aggiungo la rabbia.
Cerco rifugio qui.
Nessuno può venirmi incontro, ho chiuso le braccia, e forse la porta.
Non ho bisogno d'altro che del mio angolo nascosto, nessuno mi conosce veramente e forse nemmeno io ancora mi conosco.
Troppe situazioni irrisolte, troppe energie spese per l'inutile mondo del web, indecisa sul da farsi chi mi chiede di rimanere e da chi sento indifferenza se non ostilità...
Io sto qua.
Voglio stare qui.
nell'assenza, nell'attesa... sola con me stessa.