... E RINNEGANDO LA NATURA D'ESSER SOGNATORI
NON FAREMO CHE PRIVARE DELLA SOLERZIA DELL'ARTISTA
QUELL'OPERA CHE E' IL SENSO DEL NOSTRO ESISTERE.
mICol
... E RINNEGANDO LA NATURA D'ESSER SOGNATORI
NON FAREMO CHE PRIVARE DELLA SOLERZIA DELL'ARTISTA
QUELL'OPERA CHE E' IL SENSO DEL NOSTRO ESISTERE.
mICol
Bianca come una tela la tua anima che dipingi o imbratti quando il pittore sfregia con pennelli indipendenti e ostili rovesciano pozzanghere scure di smog.
Bella come il sorriso di una madre, faro per chi si perde e dentro la tua bellezza ci si perde, nulla di evidente è così nascosta che stenti a trovarla pure tu.
Ora sovrastano i silenzi ma tu ed io facciamo da padrone, non ci spaventano perchè conosciamo la pazienza e la fiducia che il sereno arriva dai piccoli cenni e tu guardi verso un triciclo multicolore e senti il peso soffice dell'ala che prendi in braccio.
Ti regalo un sorriso e mi ricambierai con il tuo risorto da rose blu appassite.
Ti regalo la mia presenza, piccola e incantata difronte alla semplicità della nostra assennata ricerca per migliorarci districando matasse e disarcionando malesseri.
Sono qui, non perfetta, non idealizzata, solo spontanea e compassionevole.
Oggi ho il cuore gonfio di te e il mio augurio sia perchè si dimentichino le lacrime dei tuoi occhi.
MARISA
TANTI AUGURI
TI VOGLIO BENE
BUON COMPLEANNO!
TUA DILLINA!
La immagino muoversi nella sua grande casa, che sente più vuota mentre sola aggiusta un peso da sopportare.
Quel peso del quale io conosco la forma e la dimensione ma sono distante per poterle stare accanto, quanto vorrei correre da lei, sollevarla con la compagnia, alzare un calice di vino e brindare alla nostra.
Invece non posso altro che leggere le sue poesie e senza riuscire a formulare un solo pensiero che:
"Ecco che al bivio ci siamo ritrovate per camminare nello stesso sentiero!"
I suoi capelli bianchi e quelli miei grigi coperti da ipocriti colori per negare il tempo che ci trasforma e il tempo dell'amore assume l'aspetto di una cattedrale nel deserto, bella da ammirare ma solo da lontano.
Noi ancora che vorremo sognare un caldo maglione che profuma di ricordo e protezione dove strofinare il sorriso e nascondere il rossore per quel calore improvviso che invece ci viene negato.
I silenzi sovrastano in bigio contrappunto al cielo nessuna melodia diventa aspirazione solo un fiato che si dissimula voce di vento.
Io la osservo con gli occhi dell'immaginazione e vorrei farle posare il capo sul mio grembo, lei che mi è madre e sorella, lei che è mia nell'anima, vorrei che riposasse i capricci dei dubbi e l'assillo dei nefasti presagi.
A lei che per me è sempre stata sinonimo di speranza, coraggio, il messaggero che l'impossibile può invece diventare possibile, l'esperienza da cui attingere riserva.
A lei nella tenerezza del mio affetto promessa di legame indissolubile e fiero, compagna d'avventura e generosa consigliera nella corsa ad ostacoli delle nostre esistenze.
Mic
Ci sono persone che ci stanno accanto assorbendo i nostri umori e pronti ad accarezzare il bambino offeso che diventiamo. IO HO TE! Ti ho da sempre come se fossimo nate insieme. Fosti una poesia che mi toccò il cuore appena letta, prolissa di parole tanto avevi da dire e ti offristi così agnello sacrificale in un luogo di sordi, ma io ti colsi come quelle margherite che tanto mi riempono di tenerezza e ti risposi con emozione. Avevamo messo già il semino nel solco ma ancora non lo sapevamo aggirandoci per luoghi differenti, con vite sconosciute l'una all'altra, che sarebbe diventata una pianta forte e piena di frutti.
Un ritorno, anche se non è mai andata via, ma le ferie sono fatte per staccare dalla solita routine ed è normale che ci si dedichi ad altro e si approfitti del tempo libero per tutto quello che un pò si trascura nel restante tempo dell'anno.
Oggi ho trovato il suo messaggio che mi augurava il buongiorno come qualche settimana fa e ho sentito propulsiva la gioia, il sorriso allargarsi, la mia camicia leggera muovere i delicati fiori sul seno che si è fatto d'ansimo allegro!
Ed è stato così che ho capito pur sentendo in queste settimane la sottile malinconia che quei passaggi negati mi davano, se pur giustificati, ho sentito ciò che è accaduto MI SEI MANCATA TANTISSIMO!
Amica, Madre, Sorella posso enfatizzare al massimo questo momento?
Posso gridare sono felice che tu sia tornata a dividere con me il pane dei giorni? Nell'aria si spargono note e voce, una piccola passione che abbiamo in comune, una delle tante che ci rendono uniche ed unite... so che ti sarà gradita, per questo la dedico:
MARISA DOLCEZZA MIA
ACCENDI LE CASSE!
IMMENSO RENATO PER TE E PER ME!
tua fanciullina