GIOVANNI GIUDICE
IL POETA DI UN'UMANITA' COMUNE
FONTE:
http://www.scrittorincorso.net/giudici/index.html
http://www.unita.it/culture/e-morto-giovanni-giudici-br-poeta-di-un-umanita-comune-1.296774
GIOVANNI GIUDICE
IL POETA DI UN'UMANITA' COMUNE
n.d.r.
non ho saputo resistere alla tentazione di averla qui, d'impatto forte e cruda.
L'autore nella casualità dovesse ritenere quest'azione indebita, potrà comunicarmelo
e io provvederò a cancellarla.
Grazie PALIX qualche volta la poesia riesce ancora ad emozionarmi, tu l'hai fatto.
Micol
Non un posto, ma amicizia per proteggere
Scremo le guarnizioni della tua realtà
una paglia e una rosa bloccate tra le dita
la vita sguarnita
il trepido malessere
che sfiora l’energia
consigli che fanno coppia col cuore
si danno delle arie su questa chiara pagina
e regalano affetto a situazioni strappate
Invio attenzione amica
la fiducia che accarezza il rivestimento
questo sentimento dentro ad un’emozione
e mentre rastrello ricordi
sostenendoli con le ali
con nero fluido inondo ottave di feeling
circondandole di lumiere
che spargo in silenzio
nel confuso, tuo, cielo,
senza stelle
by Marisa for Mic
~
Grazie!
LA STELLA
E brilla, brilla, tu lontana stella,
Perché sempre io ti veda nella notte;
Il fioco raggio tuo, coll’ombra in lotta,
Mi reca sogni all’anima malata;
Essa si aderge verso te, ed allora
Mi sento il petto libero e leggero...
Io vidi sguardo, un dì, pieno di fuoco,
Che m’è celato da gran tempo ormai;
Ma, come verso te, verso esso volo,
Voglio, benché impossibile, vederlo...Michail Jur'evič Lermontov
Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.
Perchè l’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia,
ma una vita senza senso è la tortura
dell’inquietudine e del vano desiderio-
è una barca che anela al mare eppure lo teme.
Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà