Porto Botte (barchetta di papà) agosto 1966
Perchè dedicare a mio padre questo post?
Perchè non gli dimostro mai abbastanza quanto lo amo
perchè oggi quando ha alzato la mano per salutarmi,
quella mano piena di fatica e di calli si muoveva lenta come una carezza.
Perchè ha sempre un sorriso per me dopo gli anni della mia ribellione
in cui ero sempre sottoposta al suo sguardo severo.
Perchè è il mio ideale di uomo, quell'uomo che non ho mai avuto.
Perchè io sono il suo primo frutto d'amore che ha dato vita
e io non gli sarò mai riconoscente abbastanza per avermi dato l'opportunità
d'amare io stessa... di soffrire io stessa e di sacrificarmi sotto il suo esempio.
Perchè ho nostalgia del suo petto largo dove posavo la mia piccola testa ricciuta
per addormentarmi o come faceva lui per stringermi lì al battito del suo cuore
per quietarmi quando piangevo.
E' bello mio padre anche oggi che i suoi capelli sono soffici nuvole bianche
e i suoi occhi sono più piccoli e acquosi, il suo naso ancor più curvo
e il suo passo più pesante che cede sotto un dolore che nasconde.
Io lo amo anche se non riesco a dirglielo apertamente...
ma lui lo sa che certe cose vanno tenute segrete dentro al cuore
perchè quando sono lì sono nel posto giusto ad alimentarsi col sangue
e a diventar grandi ogni giorno che passa nella vita sempre di più.
Ti amo papà!
D*
D*